
Chi sono
Attrice e autrice poliedrica. Nata a Napoli e, per un quarto, tedesca.
Mi sono diplomata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi nel 1995, formandomi con Kuniaki Ida (metodo Le Coque), Maria Consagra (metodo Laban), e coi registi Gabriele Vacis e Silvio Soldini.
Mi sono perfezionata poi coi registi Mario Martone e Kristian Lupa.
In teatro alterno, al lavoro come attrice presso Teatri Stabili nazionali, pubblici e privati, la creazione di miei progetti come autrice e interprete, prodotti e commissionati da diversi Enti e Istituzioni, sempre in distribuzione.
Scrivo e interpreto melologhi per voce e pianoforte prodotti dagli Amici della Musica di Modena: “Voci d’amore”, sugli amori dei grandi musicisti del passato; “Gerarchia e privilegio”, da Primo Levi e Hermann Langbein (coprod. Istituto Italiano di Cultura di Lubiana); “Schubert, una vita da outsider”.
Mi appassiono alla drammaturgia scientifica: sempre per gli AdM e la SISSA realizzo “Parliamoci, dialogo impossibile tra Alma e Gustav Mahler e tra un’attrice e Chat Gpt”, e “Golem, creatura creante“, dal mito del Golem all’Intelligenza Artificiale; “Le femmine ce l’hanno piccolo”, excursus tragicomico sulle concezioni del cervello femminile dall’800 a oggi; per EGO “Storie che hanno cambiato l’universo”; le biografie teatral-musicali con il duo alternative/rock Baby Gelido: “8558 Hack”, sulla vita dell’astrofisica, prod. INAF; “Paolo Budinich e i paradossi dell’avventura”, sul co-fondatore dell’ICTP – Centro Internazionale di Fisica Teorica – prod. SISSA. Invento A Basic sCience – progetto divulgativo di Teatro-scienza per Esof 2020;
La realtà politica, ciò che ci è accaduto e accade, trova spazio in “Un giorno tutto questo finirà”, ispirato a “Tre donne forti” di Marie NDiaye, prodotto da Ferrara Off e Nuovo Imaie; e in “Pace, svuotare gli arsenali, riempire i granai”, recital di parole e musica contro la propaganda di guerra.
Nell’ambito del teatro civile, per Il Teatro La Contrada scrivo e interpreto “Pasolini: il caos contro il terrore”, testo vincitore del Premio Speciale Gianmario Lucini; per Hangar Teatri (Trieste, 2020) “Punto di fusione”, monologo di teatro civile sulla Ferriera di Trieste; per la Fondazione Benetton, l’istruttoria “Carmen”, sulla vita della partigiana Noris Guizzo.
Dal 2012 sono attiva a Trieste, dove col duo Baby Gelido realizzo il
– filone James Joyce: Dimmi Molly, 40′ tutti d’un fiato di musica, voce e live painting; DE’ TUONI – sugli anni italiani di Joyce, squattrinato insegnante di inglese sui generis; UGLY DUCKLING – dal cap. Itaca dell’Ulisse; NAUSICAA ON THE BEACH dal cap. Nausicaa, tutti prodotti da Museo Joyce e Comune di Trieste; e le – biografie di personaggi straordinari, legati alla città ma di spessore internazionale: Max Fabiani, l’architetto mitteleuropeo anticipatore del Bauhaus, Paolo Budinich, e Margherita Hack (Secondo Premio Sipario).
Curo la regia di “Harold e Maude”, di Colin Higgins, “Anche le pulci hanno la tosse”, di F. Tomizza, “Amy, the great gig in the sky” (prod.La Contrada Teatro Stabile), di uno studio da “Le Amanti”, di E. Jelinek, e di “Antigone, ovvero l’ineluttabilità della legge di Darwin, di Giudo Chiarotti (prod.Bonaventura); di Mary Rose di J. Barrie (prod. Cut).
Scrivo ed interpreto radiodrammi per Radio Rai Uno Fvg tra i quali: “Palmanova, inversione a U”; “En-Joyce”; “Parole d’amore e facce di bronzo”, “La gita ad Aquileia”, “È arrivato Cupido” (testo vincitore del Primo Premio Bepo Maffioli).
Come attrice, in teatro sono stata diretta, tra gli altri, da Konstantin Bogomolov (“Delitto e castigo”, prod.Ert) ; Luca Ronconi (“Atti di guerra”, “Biblioetica”, prod. Tst 2005), Massimo Castri (“Così è, se vi pare”, “La presidentessa”, “Finale di partita”, Ert 2008-2012), Monica Conti (“Else” da la Signorina Else, Out Off, 1998; “Le mutande”, Ert 2012), Serena Senigallia, Janusz Wisniewski, Gabriele Vacis, Thierry Salmon (“Attorno al pubblico”, 1994), Giulio Costa (“Micol e le altre”, FerraraOff).
In cinema, sono ne “Il ragazzo invisibile”, regia di Gabriele Salvatores; in “Se chiudo gli occhi non sono più qui” di Vittorio Moroni; “Cento anni” di Davide Ferrario; “Sei tornato”, di Stefano Mordini. Sono“Santa Veronica” nella docufiction ”Il risveglio di un gigante”, di Giovanni Ziberna. Per la televisione, sarò Concetta Rizzo in “Gomorra le origini”, in uscita su Sky nel gennaio 2026, per la regia di Marco D’Amore e Francesco Ghiaccio.
Conduco corsi di teatro-scienza per la Sissa, e di teatro e lettura espressiva presso la Casa della Musica di Trieste, e moduli online di lettura espressiva per la didattica extracurriculare della Scuola Paolo Grassi di Milano.